Miglior PC per sviluppatori, la mia esperienza

È da un po’ di tempo che non scrivo un post sul mio blog. Fra le ferie e la ripresa del lavoro sono stato molto preso e non ho più avuto molto tempo per scrivere qualcosa di interessante.

Questo però mi dispiace, perché mi piace scrivere, raccontare e consigliare qualcosa sul mondo dello sviluppo web, che oltre ad essere il mio lavoro rimane una delle mie più grandi passioni.

In questi mesi di pausa dal blog ho ricevuto molti messaggi in cui i lettori mi chiedevano consigli sull’acquisto del PC migliore per sviluppare.

Oggi abbiamo a disposizione una marea di prodotti e migliaia di recensioni, che anziché semplificare l’acquisto spesso non fanno altro che insinuarci dubbi in testa e crearci più ansia del dovuto.

Il pc per noi è importante!

Per molte persone il pc è solamente uno strumento, un oggetto che permette di accedere a internet, leggere mail e creare documenti, da usare marginalmente durante la giornata.

Per noi sviluppatori invece non è così. Il pc è il nostro migliore amico (o peggior nemico…), è sì uno strumento, ma è anche LO strumento, la macchina grazie alla quale facciamo tutto.

Passiamo intere giornate a digitare sulla tasitera, ma non solo. Anche i classici lavori di segreteria costringono all’utilizzo del PC per la maggior parte della giornata, ma noi siamo “più dentro” i nostri computer.

Utilizziamo strumenti avanzati e comunichiamo quasi direttamente con le nostre macchine, e queste devono rispondere sempre e essere disponibili, non deluderci o mollarci di colpo.

Qualche mese fa ho cambiato computer, dopo aver pensato molto a lungo alla macchina da acquistare, ho analizzato vari punti di vista e alla fine ho fatto la mia scelta, ma ve la dirò alla fine. Prima voglio raccontarvi percorso che mi ha portato all’acquisto.

Sistema Operativo

Non sono mai stato un Fanboy di qualche azienda o progetto. Nella mia vita ho utilizzato sia Windows che Mac Os che Linux senza grossi problemi da parte di nessuno. Ognuno ha i suoi punti forti e deboli, non penso che esista un vincitore assoluto, semplicemente hanno ambiti di utilizzo diversi.

Il primo computer che ho acquistato da solo, “con il sudore della fronte” dopo i primi stipendi è stato un Macbook, il fantastico Macbook White del 2010. All’epoca lavoravo come sviluppatore e volevo iniziare a registrare qualche demo musicale, quindi il Mac era la scelta migliore.

Nel 2016 sono passato a Windows. Il Mac cominciava a rallentare e io all’epoca lavoravo come insegnante. Usavo molto poco il computer, più che altro usavo la suite di office per creare schede da dare agli studenti e gmail per leggere le email, niente altro.

Ho quindi preso un Asus Vivobook con il quale ho iniziato anche a dedicarmi saltuariamente a un pochino di Gaming. Niente di esasperato, ma ogni tanto la sera mi piaceva rilassarmi e giochicchiare un pochino.

Dal 2018 ho intrapreso la carriera di Sviluppatore Web Freelance e ho sempre utilizzato l’ASUS, andando a aumentare RAM e sostituendo l’SSD con uno migliore (ho sempre amato montare e smontare i computer, super divertente! 😆 😜 ).

Quest’anno però ho sentito la necessità di cambiare. Ho iniziato a lavorare su progetti grandi e mi è capitato di dover fare non solo più lo sviluppatore ma anche il Sys Admin di un server. Questa esperienza mi ha aperto al favoloso mondo di Linux!

Linux, che meraviglia per programmare!

Da ragazzino avevo installato una Ubuntu sul mio vecchio PC Fisso, una di quelle macchine grige/giallognole con un tubo catodico grande quanto una cassa di Moretti e ci avevo pasticciato un pochino, ma avevo abbandonato il progetto e non avevo più installato linux da nessuna parte.

Ho però sempre amato la filosofia dell’Open Source. Ho alternato la mia vita fra studi tecnici e filosifici, e in qualche modo l’open source metteva insieme entrambe queste parti.

L’idea di non dover essere schiavi di un software mi piaceva! Esistono milioni di modi per effettuare una cosa, e dover per forza utilizzarne uno obbligatoriamente scelto dallo sviluppatore in qualche modo è una limitazione della libertà. Ma qua andiamo sul palloso quindi mi fermo…

Il fatto è che Linux mi è piaciuto un sacco! Poter fare praticamente tutto utilizzando solo tastiera e terminale, abbandonare il fastidioso mouse e dire addio all’indolenzimento del polso, e sentirsi degli hacker solamente navigando fra le cartelle! Fantastico!!!

Ho iniziato a utilizzare Ubuntu sul lavoro.

Ho scelto questa distro per la sua stabilità, ne ho provate tante ma avevo bisogno di installare una serie di strumenti senza timore di piantare tutto, e Ubuntu se non altro è stabile da questo punto di vista.

Mi sono trovato molto bene, ma non al massimo.

Se per sviluppare era l’ideale, non lo era per tutto il corollario di attività che svolgo da freelance, come gestione di task, gestione degli indirizzi email (leggo la posta di 12 indirizzi…), grafica etc.

Questo per me era un problema

Come fare per unire le bellezze di Linux a una gestione ottimale della produttivita?

Mac OS, è il migliore???

E qua spunta il buon vecchio Mac OS.

Se nelle conferenze google si vede la schera di sviluppatori con la mela illuminata sulle ginocchia un motivo ci sarà!

Mac Os è veramente buono per programmare.

Unisce un sistema Unix alla stabilità e ai software di design e produttività fondamentali per me e per molti freelance.

Con Mac Os posso agire da terminale con la stessa facilità di Linux (o quasi) e allo stesso tempo posso utilizzare Photoshop e Figma per il design e Spark per la gestione delle email (adoro questo programma! Se non lo conosci dacci un’occhiata.)

Inoltre i prodotti della Apple sono belli! E non lo dico in maniera superficiale, ma sono davvero curati e trasmettono una piacevole sensazione ogni volta che vengono utilizzati.

Steve Jobs non si sbagliava sul design!

Passare l’intera giornata su una macchina e dentro un sistema bello, piacevole al tocco, silenzioso e curato è tutta un’altra esperienza!

Questo ha solamente 2 svantaggi: prezzo e giochi.

Il prezzo è più alto! E qui c’è poco da fare se non aspettare offerte o guardare l’usato. Ma se guardiamo ai notebook top di gamma di altre aziende alla fine la differenza di prezzo non è così elevata.

Per il gaming invece la Apple qualcosa sta facendo, ma lo standard rimane ancora Windws lato PC.

Quindi?

Alla fine ho preso il Macbook Pro, e mi trovo alla grande!

Per la mia attività è la macchina ideale, veloce, portatile, bella e funzionale.

Certo mi rimane il vecchio Asus con cui giocare.

Inoltre ho una bella partizione con Elementary OS per quando voglio fare un po’ il Nerd e pacioccare senza timore di rompere tutto!

In questo momento per le mie necessità sicuramente il Mac è la macchina migliore sotto molti punti di vista. Certo non è perfetta ma ci va molto vicino.

Outro

Mi piace molto l’evoluzione che stanno avendo le varie distro Linux durante gli ultimi anni. Grazie anche ai social e specialmente YouTube molte persone stanno entrando nell’open-source e questo è un bene, sia per la diversificazione che per la crescita delle singole distro.

Se nel giro di qualche anno si potranno trovare macchine curate come il MacBook Pro (sembra che Huawei ci stia provando con i Matebook 13) e se finalmente arriveranno su Linux alcuni programmi per gestire design e produttività allora per le mie esigenze saremo vicini alla perfezione!

Spero vivamente che possa succedere!

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